L' orso polare è tra i più grandi carnivori terrestri ma purtroppo come ormai molte specie è minacciato e rischia l'estinzione.

E' diffuso nei territori dell'Artico, Stati Uniti, Russia, Groenlandia, isole artiche della Norvegia e il 60% in Canada.

La causa del rischio di estinzione è da cercare nei cambiamenti climatici e nelle sue abitudini.

L'orso polare si nutre di foche e in mancanza di queste anche di giovani trichechi, beluga, narvali, uccelli marini e le loro uova e altri pesci che caccia prevalentemente in inverno e primavera (alcuni orsi cacciano anche in estate altri invece no..).

Durante l'autunno infatti quando si riforma la banchina di ghiaccio gli animali lasciano la terraferma , ma con il riscaldamento globale i ghiacci si ritirano, si formano più tardi o lo strato è più sottile e questo è un problema per gli orsi che hanno meno tempo per procacciarsi il cibo di cui necessitano o rischiano che le banchine si rompano e rimangono isolati e alla deriva senza la possibilità  di cacciare.

Gli esperti stimano che delle 19 popolazioni di orsi presenti intorno all'Artico 5 sono in declino, 5 sono stabili e delle altre non ci sono dei dati utili per delle stime e questo porta a pensare che fra 10 anni 5 popolazioni avranno un rischio di declino molto alto, 6 scarso e non si possono valutare le restanti 8 quindi le popolazioni di orsi a rischio potrebbero arrivare fino a 13 su 19 e questo è un dato molto significativo e inquietante allo stesso tempo.